Il concetto di Green Economy è entrato da tempo nel vocabolario comune e gradualmente nelle meccaniche d’investimento e produzione delle nostre aziende, per rispondere all’esigenza di continuare a far crescere l’economia salvaguardando l’ambiente.  Una filosofia economica dunque, che prevede investimenti volti ad avere una maggiore efficienza energetica, con conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

inquinamento + qualità della vita = crescita sostenibile.

Prendiamo il caso della mobilità: il problema dell’inquinamento legato alle troppe auto in circolazione si è tentato di tamponare sostituendo i veicoli esistenti con versioni a basse emissioni. La produzione di veicoli, seppur ad energia alternativa, è però ancora causa di emissioni significative.

Si è allora cambiato direzione, analizzando il concetto stesso di “possesso di un mezzo di trasporto personale”: a lungo termine, la proprietà capillare di un veicolo personale non risulta compatibile con la necessità di abbassare il livello d’inquinamento.

Ed è qui che entrano in gioco soluzioni come il noleggio a lungo termine ed il car sharing che mostrano un modo alternativo di concepire gli spostamenti, nonché sostanziali differenze tra di loro.

Cosa sono dunque il car sharing ed in noleggio a lungo termine?

Il car sharing, per suo stesso significato (share dall’inglese ‘condividere’) implica l’utilizzo di un veicolo in condivisione per un tempo breve e dunque per percorrenze limitate.  Esso si divide in varie tipologie:

  • station-based, sistema con stazioni fisse di presa e riconsegna veicolo;
  • free floating, sistema a senso unico o a flusso libero;
  • peer-to-peer, sistema basato sulla condivisione di veicoli privati;
  • proprietà frazionata, sistema che consente agli utenti di co-possedere un veicolo condividendo i costi

Il noleggio a lungo termine è invece una soluzione di mobilità in cui un utente può noleggiare un veicolo per un lasso di tempo maggiore rispetto ad un car sharing, il quale può essere deciso a monte e commisurato in base alle singole esigenze.

Quali sono le differenze tra car sharing e noleggio a lungo termine?

Cominciamo dai costi. Normalmente il noleggio a lungo termine prevede un contratto basato su un canone fisso mensile, con spese personalizzabili in fase di elaborazione contrattuale.

I costi di un car sharing invece sono basati su delle tariffe uguali per tutti i fruitori del servizio, e dunque non adattabili alle diverse esigenze.

Inoltre, il car sharing prevede un tempo di utilizzo del veicolo minore rispetto al noleggio a lungo termine. Questo comporta dunque una scelta tra i due servizi basata appunto in funzione alle esigenze del tempo d’utilizzo: se si ha bisogno di un’auto per un tempo limitato e per brevi tragitti e spese meno importanti, il car sharing sembra una scelta più conveniente rispetto al noleggio a lungo termine.

Un’altra differenza è il parco auto: il noleggio a lungo termine ha a disposizione una grande varietà di marche e di modelli auto, mentre il car sharing offre, in tal senso, una scelta più limitata.

La facilità di accesso al servizio nel car sharing appare poi più agevolata, in quanto gestibile direttamente da device: si può trovare l’auto più vicina, prenotarla, aprirla e pagare a fine noleggio tramite smartphone e senza vincoli ad orari d’ufficio.

L’utilizzo del car sharing infine, presenta dei vantaggi come la possibilità di entrare nelle zone a traffico limitato e/o non pagare per il parcheggio a strisce blu.

Una considerazione particolare va spesa per le agevolazioni fiscali di tali servizi. Qui ne parliamo in maniera approfondita.

Entrambe le soluzioni dunque presentano vantaggi e svantaggi legati al tempo d’utilizzo, alla facilità di gestione e accesso al servizio, alla diversificazione del parco auto, ai costi da sostenere, etc.

Sono le uniche soluzioni di mobilità possibili?

C’è una terza via innovativa e conveniente, che coniuga le esigenze di percorrenza e durata di noleggio in maniera flessibile, con la semplicità di utilizzo di un car-sharing. Popmove è infatti un nuovo modello di mobilità condivisa in cui l’auto viene scambiata tra privati attraverso il primo social mobility network: una piattaforma digitale sicura e garantita, pensata per rispondere alle esigenze di mobilità di tutti, senza bisogno di intermediari.

Il concetto è semplice: entrando a far parte della Community Popmove posso mettere a disposizione la mia auto quando non mi serve, di modo tale che chi ne ha bisogno potrà usufruirne, pagando solo per l’utilizzo che ne fa e potendo anche scegliere il veicolo in base ad esigenze diverse (marca, modello, percorrenza, durata del noleggio, permessi ZTL e parcheggio a strisce blu, etc.).

Le auto si mettono in condivisione e si aprono tramite app,  esattamente come avviene nel car sharing, ma l’utilizzo è consentito anche per durate maggiori e per lunghe percorrenze. Il noleggio Popmove può infatti durare fino a 29 giorni, e ci si può spostare su tutto il territorio nazionale, e anche all’estero, in tutti i Paesi riconosciuti dalla carta verde. L’importante è riconsegnare il veicolo nei tempi e nel luogo indicati dal legittimo proprietario. Vedi qui  come funziona la condivisione.

Inoltre, attraverso l’app Popmove, scaricabile gratuitamente da Play Store ed Apple Store, si ha accesso al parco auto più eterogeneo oggi disponibile sul mercato: dalle citycar ai SUV, dalle berline alle auto di lusso.

Last but not least, torniamo alla sostenibilità: a differenza dei classici car sharing, con Popmove non si immettono nuovi veicoli nel parco auto circolante, ma si ottimizza l’uso delle auto già presenti sul territorio, facendo efficienza. L’auto dunque viene scambiata divenendo una risorsa sempre più svincolata dal concetto di proprietà.